AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI E IMQ ANCORA INSIEME PER LA TUTELA DEGLI ITALIANI

L’88% dei prodotti elettrici sospettati dalle dogane di non essere a norma ed esaminati da IMQ nei primi sei mesi del 2015 è risultato non conforme

Sei mesi di lavoro intenso, di controlli e ispezioni condotti in nome della sicurezza del mercato elettrico. La prima parte del 2015 ha visto ancora una volta l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e l’Istituto Italiano del Marchio di Qualità IMQ, leader italiano nel settore delle certificazioni, collaborare assieme con l’obiettivo di preservare i consumatori italiani dall’acquisto e dall’utilizzo di prodotti realizzati senza alcun rispetto delle normative sulla sicurezza.

Durante questi primi sei mesi, i laboratori di IMQ, su richiesta dell’Agenzia, hanno eseguito 70 interventi di ispezioni e prove di verifica su un campione rappresentativo di oltre 47.000 prodotti elettrici selezionati, sulla base di una sofisticata analisi dei rischi, da numerosi Uffici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

I controlli effettuati hanno confermato l’efficacia dei criteri di selezione dato che ben l’88,06% dei campioni di merce prelevati dalle dogane (corrispondente a un totale di circa 41.000 pezzi) è risultato essere non conforme ai requisiti di sicurezza e qualità previsti dalle attuali direttive europee.

Come di consueto, i prodotti per i quali è stata richiesta l’ispezione presso i laboratori di IMQ sono quelli che, a un primo controllo da parte degli operatori doganali, presentavano alcune criticità come: l’assenza della marcatura CE o la sua riproduzione grafica non conforme; documentazione tecnica non conforme alle direttive; scarsa qualità dei materiali.

Tra le categorie di prodotti che si sono rivelate più spesso non conformi a seguito delle verifiche ci sono soprattutto caricabatterie, lampadine e tubi a LED, trasformatori e alimentatori, ma anche lampadine fluorescenti, apparecchi di illuminazione, adattatori USB, apparecchi per manicure e pedicure.2

I controlli effettuati nella prima metà dell’anno hanno messo in evidenza dei dati importanti, che dimostrano ancora una volta quanto sia necessario il monitoraggio congiunto condotto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e da IMQ sulla merce elettrica importata. Non a caso, la collaborazione tra i due operatori della sicurezza prosegue già da diversi anni con l’obiettivo di tutelare il mercato del nostro paese dalla presenza di prodotti potenzialmente molto pericolosi per la salute dei consumatori.