La Kenya Revenue Authority ha ufficializzato l’implementazione della piattaforma Advance Cargo Declaration (di seguito “ACD”) – operativa dal 3 agosto 2026 – per le spedizioni di merce containerizzata destinate ai porti kenioti.
L’obiettivo della piattaforma ACD è quello di migliorare la valutazione preventiva del rischio doganale, rafforzare la sicurezza della catena di approvvigionamento e agevolare uno sdoganamento più rapido attraverso la trasmissione delle informazioni sul carico prima del suo arrivo.
La nuova procedura riguarda le principali tipologie di trasporto containerizzato, tra cui:
• FCL – Full Container Load
• LCL – Less than Container Load
• Consolidated shipments
• Groupage
Per le spedizioni soggette all’obbligo, il Certificato ACD deve essere ottenuto prima del caricamento della merce sulla nave tramite il portale KRA ACD. Una volta approvata la pratica, viene rilasciato l’ACD Reference Code, che deve essere riportato sul Bill of Lading (B/L) finale.
Il formato attualmente previsto è: ACDKE + anno di 4 cifre + numero sequenziale di 6 cifre (Esempio: ACDKE2026004324).
L’ACD deve quindi essere considerato parte integrante della documentazione di spedizione e non una formalità da gestire dopo la partenza della nave.
Ogni B/L deve aver associato un ACD Reference Code. Pertanto, non è possibile utilizzare lo stesso riferimento ACD per più di una B/L.
Qualora i dettagli della spedizione cambino dopo l’approvazione ACD, il richiedente può richiedere una modifica tramite l’account ACD utilizzato per la richiesta originale. In tal caso, le informazioni modificate devono rimanere coerenti con la polizza di carico e i documenti giustificativi.
Tempistiche:
L’applicabilità si basa sulla data della polizza di carico. Le polizze di carico datate prima del 3 agosto 2026 non sono soggette all’ACD, anche se la nave arriva in Kenya dopo tale data.
A partire dal 1° settembre 2026, i vettori saranno tenuti a convalidare l’ACD prima del carico.
Presentazione della richiesta di ACD:
Per presentare una richiesta è necessario predisporre i seguenti documenti:
- Bill of Lading
- Commercial Invoice con breakdown dei valori in base all’Incoterm dichiarato; in caso di Cross Trade, la fattura finale
- Freight Invoice, se la Commercial Invoice è EXW o FOB
- Export Declaration – Bolla doganale
La mancata osservanza delle norme può comportare ritardi doganali, ispezioni aggiuntive, sanzioni amministrative o altre azioni coercitive da parte dell’Autorità fiscale keniota.
