Il Ministero del Commercio Turco ha emesso un Comunicato sul controllo delle importazioni di Macchine (Sicurezza E Controllo Dei Prodotti: 2026/32) che ridefinisce le procedure di importazioni con l’obiettivo di garantire che tutti i macchinari importati nel paese siano pienamente conformi agli standard tecnici e di sicurezza vigenti, in linea con le principali direttive dell’Unione Europea (ad es. Direttiva Macchine, Compatibilità Elettromagnetica – EMC, Bassa Tensione – LVD).
PIATTAFORMA TARESK
Il fulcro di tale riforma è la piattaforma digitale TAREKS (Dış Ticarette Risk Esaslı Kontrol Sistemi), caratterizzata da un approccio basato sull’analisi del rischio che consente di ottimizzare le ispezioni concentrando le risorse sui prodotti potenzialmente più critici e divenuta quindi essenziale per la gestione interamente elettronica di tutti i controlli all’importazione.
Tale piattaforma si baserà su una serie di criteri quali il profilo del produttore e dell’importatore, il paese di origine del prodotto e lo storico delle ispezioni precedenti.
Sulla base di questi criteri, il sistema determinerà l’esito di ogni singola ispezione consentendo l’importazione diretta per alcuni prodotti e indirizzando altri ad ulteriori ispezioni fisiche e/o documentali.
DUE REGIMI DI ISPEZIONE: ALLEGATO 2A E ALLEGATO 2B
Per pianificare le spedizioni ed evitare ritardi in dogana, le aziende esportatrici dovranno comprendere in quale delle due seguenti categorie rientrano i propri prodotti:
1. Prodotti a Ispezione Preventiva Obbligatoria (Allegato 2/A (Ek-2/A)
Per i prodotti elencati in tale categoria e ritenuti a più alto rischio, è obbligatorio ottenere un Permesso Preventivo di Ispezione prima che la merce arrivi fisicamente nell’area doganale turca.
2. Prodotti a Ispezione Basata sul Rischio (Allegato 2/B (Ek-2/B):
Per i prodotti inclusi in tale allegato non è necessario il permesso preventivo ma saranno soggetti a ispezioni esclusivamente se selezionati dal sistema TARESKS durante la sopra citata analisi del rischio.
È possibile consultare l’elenco completo dei prodotti inclusi nell’(Allegato 2/A (Ek-2/A) e nell’ Allegato 2/B (Ek-2/B cliccando qui.
Si precisa che molte voci doganali negli elenchi sono accompagnate dalla dicitura “Diğerleri” (Altri), estendendo l’obbligo di ispezione anche a varianti di prodotto non nominate singolarmente ma rientranti nella stessa classificazione
CASI DI ESENZIONE
▪ Certificato A.TR: I prodotti accompagnati da un A.TR Dolaşım Belgesi, che attesta la loro libera circolazione nell’Unione Doganale UE-Turchia, non sono soggetti a ispezione e ricevono direttamente un numero di riferimento TAREKS per lo sdoganamento.
▪ Input di Produzione: I macchinari importati come input per processi produttivi da parte di aziende manifatturiere turche possono essere esentati tramite un’autorizzazione specifica rilasciata dal Ministero dell’Industria e della Tecnologia turco.
▪ Certificazioni AQAP/GMP: Le aziende produttrici turche in possesso di certificati di qualità AQAP (standard NATO) o GMP (Good Manufacturing Practices) possono beneficiare di procedure semplificate per l’importazione di macchinari destinati al proprio uso.
Anche in tali casi, tuttavia, il sistema Taresk si riserva il diritto di indirizzare una spedizione ad un’ispezione fisica.
DOCUMENTAZIONE ESSENZIALE:
Per l’avvio della pratica su TAREKS, la procedura iniziale differisce:
⮚ Per i prodotti dell’Allegato 2/A, è richiesto fin da subito il caricamento del dossier tecnico completo per ottenere il permesso preventivo.
⮚ Per i prodotti dell’Allegato 2/B, l’importatore deve caricare inizialmente i documenti commerciali e di trasporto.
NB: Per tutti i prodotti rientranti nell’Allegato 2/A, la documentazione tecnica (es. Dichiarazione di Conformità, certificati) deve essere preventivamente approvata/vistata dalle autorità competenti nel paese di origine/esportazione. Questa operazione deve essere completata prima della spedizione della merce e della richiesta del permesso preventivo su TAREKS.
Una volta che la domanda viene approvata dal sistema, viene generato un numero di riferimento TAREKS a 23 cifre. Questo codice, che ha una validità di un anno, rappresenta il via libera all’importazione e deve essere obbligatoriamente inserito nella casella 44 della dichiarazione doganale.
I documenti fondamentali che compongono il dossier (come specificato nell’Allegato 3) includono:
✔ Dichiarazione di Conformità UE: È obbligatorio allegare una traduzione giurata in lingua turca.
✔ Certificato di Approvazione del Tipo (Tip Onay Belgesi): accompagnato da traduzione giurata in turco.
✔ Certificato di Rumorosità (Gürültü Sertifikası): Obbligatorio per i macchinari soggetti a limiti di emissione acustica, anch’esso da presentare con traduzione giurata.
✔ Documentazione Commerciale: La fattura commerciale o, in sua assenza, la fattura proforma.
✔ Documentazione di Trasporto: Un documento che attesti la spedizione, come il CMR (lettera di vettura internazionale) o la polizza di carico.
✔ Fotografie del Prodotto: È richiesta la presentazione di fotografie dettagliate e chiare del macchinario, che ne consentano una facile identificazione.
GESTIONE DELLE TRANSAZIONI:
Le merci spedite verso la Turchia prima del 1° gennaio 2026 potranno essere sdoganate secondo le normative precedenti. Questa possibilità è valida fino al 28 febbraio 2026.
