Accordo UE-Thailandia

L’UE sta negoziando un accordo di libero scambio con la Thailandia al fine di agevolare un nuovo accesso al mercato, aumentare gli scambi e gli investimenti tra l’UE e la Thailandia e promuovere lo sviluppo sostenibile.

L’UE ha presentato alla Thailandia proposte testuali come base di discussione nei rispettivi settori. Questi testi costituiscono solo le proposte iniziali dell’UE di testi giuridici su argomenti nell’ALS UE-Thailandia e l’UE si riserva il diritto di apportare modifiche successive al testo modificando, integrando o rimuovendo, in qualsiasi momento, tutto o parte del testo. L’UE intende presentare ulteriori proposte testuali negli altri settori che rientrano nell’ambito di applicazione dell’ALS e le pubblicherà successivamente.

Il testo effettivo dell’accordo finale sarà il risultato dei negoziati tra l’UE e la Thailandia. Il testo integrale dell’accordo finale sarà reso pubblico una volta conclusi i negoziati, con largo anticipo rispetto alla firma e alla ratifica.

Il nono ciclo di negoziati è previsto per la settimana del 22 giugno 2026 a Bruxelles.

Dettagli per area negoziale

  • commercio di beni: Il gruppo negoziale ha raggiunto un accordo su tutte le questioni aperte nel testo principale, che è ora provvisoriamente chiuso. Si sono svolte anche discussioni tecniche approfondite sull’accesso al mercato, per esplorare possibili miglioramenti sulla base delle offerte tariffarie iniziali scambiate a margine del 5° ciclo , con entrambe le parti che hanno confermato l’intenzione di raggiungere un risultato ambizioso, tenendo conto delle sensibilità.
  • norme di origine: Il gruppo negoziale ha incentrato le discussioni sulle norme specifiche per prodotto (RSP) e potrebbe raggiungere un accordo su diciassette capitoli aggiuntivi del SA, inclusi combustibili minerali e oli, la maggior parte dei capitoli relativi ai prodotti chimici e affini, nonché su alcuni prodotti di metalli comuni, e su diverse voci tariffarie come alcuni articoli di arredamento. Il gruppo ha anche discusso di aree PSR più complesse, tra cui prodotti agricoli, pesca, abbigliamento, macchinari ed elettronica e veicoli, su cui è necessario un ulteriore lavoro.
  • rimedi commerciali: Il gruppo negoziale ha raggiunto un accordo sulle questioni ancora aperte, ossia il periodo di transizione e la clausola di salvaguardia agricola, e il capitolo è ora provvisoriamente chiuso.
  • misure specifiche relative alla gestione del trattamento preferenziale e all’assistenza amministrativa reciproca: I gruppi di negoziatori hanno compiuto progressi sostanziali sul Protocollo relativo all’assistenza amministrativa reciproca in materia doganale (MAA). Le questioni ancora aperte sono principalmente legate a questioni istituzionali, all’uso delle informazioni come prova e ad esperti e testimoni. Saranno necessarie ulteriori discussioni sulle disposizioni relative alle misure specifiche riguardanti la gestione del trattamento preferenziale.
  • ostacoli tecnici al commercio – veicoli a motore: Il gruppo negoziale ha compiuto ulteriori progressi nella soluzione delle questioni ancora aperte nell’allegato sui veicoli a motore. Le discussioni continueranno tra le sessioni per colmare le ultime lacune.
  • questioni sanitarie e fitosanitarie: Il gruppo negoziale ha esaminato tutte le questioni aperte nel capitolo, facendo qualche progresso nelle disposizioni relative alle questioni istituzionali e ai controlli sulle importazioni e alle tasse. Le posizioni rimangono divergenti su diversi altri punti, tra cui elementi chiave come la regionalizzazione per le malattie, le procedure di approvazione, gli audit e alcune scadenze con l’intento di portare agilità e prevedibilità al processo.
  • servizi e investimenti: Le discussioni sul testo del capitolo relativo ai servizi e agli investimenti si sono concentrate sulle poche questioni aperte, in particolare sulle disposizioni generali, sulla sezione relativa ai servizi di consegna e sulla liberalizzazione degli investimenti. Sono necessarie ulteriori discussioni, in particolare sui requisiti di prestazione, per colmare le restanti lacune. Il gruppo negoziale ha inoltre proseguito le discussioni sull’accesso al mercato, esaminando le aree di miglioramento rispetto alle offerte iniziali presentate prima del 7° ciclo.
  • appalti pubblici: Il gruppo negoziale ha compiuto ulteriori progressi nella consolidazione del testo, anche per quanto riguarda alcune disposizioni relative alla trasparenza e alle procedure di revisione, e continuerà a discutere possibili modi per colmare le restanti lacune. Sono proseguite le discussioni tecniche sulla preparazione delle offerte di appalti pubblici, con entrambe le parti che forniscono informazioni sulla possibile copertura di enti, beni e servizi.
  • proprietà intellettuale: Il gruppo negoziale ha proseguito le discussioni sulle questioni ancora aperte e ha compiuto buoni progressi nella consolidazione del testo sul diritto d’autore e sui diritti connessi, sul disegno industriale, sulle misure di frontiera nonché sulle disposizioni generali e finali. Il gruppo ha inoltre discusso le possibili modalità di avanzamento in materia di protezione delle varietà vegetali e di cooperazione, e ha scambiato ulteriori spiegazioni tecniche sui sistemi dell’UE riguardanti i certificati complementari di protezione e la protezione dei dati regolamentari, e sulle procedure di autorizzazione all’immissione in commercio della Thailandia per determinati prodotti. Sulle indicazioni geografiche (IG), il gruppo negoziale ha scambiato opinioni sugli sviluppi successivi all’adozione del regolamento ministeriale della Thailandia sulla registrazione delle IG straniere e ha discusso in dettaglio il processo di registrazione e le procedure di opposizione, e i prossimi passi per la pubblicazione dell’elenco delle IG dell’UE. Il gruppo negoziale ha inoltre proseguito le discussioni testuali, anche su come colmare il divario sul livello di protezione.
  • concorrenza e sussidi: Il gruppo di negoziazione ha tenuto discussioni approfondite sulle possibili soluzioni delle questioni ancora aperte sia nella sezione relativa ai comportamenti anticoncorrenziali e al controllo delle concentrazioni che in quella relativa alle sovvenzioni, raggiungere un accordo di principio sull’obbligo del servizio pubblico e procedere a chiarimenti tecnici su altri punti in sospeso.
  • imprese di stato: Il gruppo negoziale ha compiuto ulteriori progressi nella pulizia del testo, raggiungendo un accordo provvisorio su alcune delle restanti eccezioni e procedendo nell’identificazione di un possibile risultato per quanto riguarda la durata del periodo di transizione e le soglie per i soggetti da coprire.
  • energia e materie prime: Il gruppo negoziale ha fatto buoni progressi, raggiungendo un accordo sulle disposizioni relative alla valutazione dell’impatto ambientale, al rischio offshore e alla cooperazione, e riducendo l’ambito delle questioni aperte. Sono necessarie ulteriori discussioni sugli elementi rimanenti e più complessi, in particolare per quanto riguarda l’energia, inclusi i prezzi, l’accesso alle reti, l’indipendenza dei regolatori e alcune questioni relative all’ambito di applicazione di determinate disposizioni sulle materie prime.
  • risoluzione delle controversie: Il gruppo negoziale ha fatto ottimi progressi verso la chiusura degli articoli ancora aperti del capitolo sulla risoluzione delle controversie, in particolare per quanto riguarda le disposizioni relative al commercio e allo sviluppo sostenibile, nonché i tempi e la trasparenza.
  • disposizioni iniziali e definizioni generali, eccezioni, disposizioni istituzionali, disposizioni finali: Il gruppo negoziale ha raggiunto un accordo sul capitolo delle eccezioni, che è ora provvisoriamente chiuso, e ha fatto ulteriori progressi nel consolidamento del capitolo delle disposizioni iniziali e delle definizioni generali, che è stato ampiamente concordato. Sulle disposizioni istituzionali, il gruppo di negoziazione ha raggiunto un accordo su diversi articoli, comprese tutte le disposizioni relative ai meccanismi per il coinvolgimento della società civile. Sono stati compiuti progressi significativi sulle disposizioni finali, con un accordo raggiunto sulle disposizioni relative all’adempimento degli obblighi, inclusa la definizione dell’Accordo di Parigi come elemento essenziale dell’FTA.

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