Strait of Hormuz vessel traffic

Dopo l’accordo preliminare tra USA e Iran per porre fine alle ostilità che hanno avuto tra gli effetti quello di interrompere il traffico navale nello Stretto di Hormuz, ieri tra il Golfo Persico e il Golfo di Oman sono transitate 25 navi commerciali, il numero giornaliero più alto dal 18 aprile, quando l’inizio del conflitto aveva provocato il blocco del traffico marittimo, e oltre cinque volte la media giornaliera registrata nei primi dieci giorni di giugno. Lo ha reso noto la singaporiana AXSMarine, che gestisce una piattaforma informatica per il settore dello shipping, ricordando che prima del conflitto il traffico commerciale attraverso Hormuz si attestava attorno ai 110 attraversamenti al giorno.
AXSMarine ha specificato che dall’inizio dello scorso marzo i dati forniti dal sistema di tracciamento navale AIS hanno registrato 846 attraversamenti di Hormuz realizzati da navi portarinfuse, petroliere, navi gasiere e portacontainer, pari a una media di 7,6 attraversamenti al giorno. AXSMarine ha precisato che il picco giornaliero si è verificato durante il più grande evento di disturbo del segnale AIS rilevato nel Golfo Persico dall’inizio del conflitto, con oltre 200 navi commerciali colpite simultaneamente da spoofing o da anomalie del segnale AIS.

Track & Trace